Latiano, la nuova zona Pip su un'area archeologica?
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LATIANO - L'area individuata (non si sa ancora perchè questa scelta) dalla attuale amministrazione comunale che dovrebbe ospitare l'insediamento della nuova zona artigiana di Latiano coinciderebbe esattamente con un sito di importanza archeologica. La notizia dell'esistenza di questo insediamento di età romana conosciuta dagli archeologi, e - incredibilmente - non invece nè dai tecnici del Comune, nè dalla nuova giunta che starebbe per avviare le procedure di perimetrazione dell'area - se confermata dalle autorità regionali (Sovrintendenza), potrebbe adesso far fallire l'audace progetto.
L'idea di realizzare un nuovo insediamento artigiano, distante qualche chilometro dall'attuale zona Pip (un'area perfettamente sviluppata e nella quale operano da alcuni decenni una trentina di artigiani) apre ora nuovi scenari.
Il sito che confinerebbe con i suoli sui quali la nuova giunta vorrebbe espropriare i nuovi terreni per destinarli ad attività produttive si trova infatti nei pressi della località San Nicola, in prossimità del confine fra il territorio comunale di Latiano e quello di Mesagne, Proprio qui infatti, insiste una grande area archeologica nota fin dagli anni settanta. L’area pare abbia restituito numerose testimonianze archeologiche che hanno consentito di identificare una villa romana molto importante (la struttura, infatti, sorgeva proprio lungo la Via Appia) sostituita durante il Medioevo da un casale oggi scomparso noto come Malegnano (o Moleniano) citato per la prima volta in un documento del 1091 dove doveva sorgere una chiesa dedicata all'arcangelo Michele e dove nel 1349 è documentata una chiesa dedicata a San Nicola. Il Cedularia Terrae Ydronti lo cita come casale nel 1378, mentre nell'aprile del 1603 la chiesa di San Nicola si presentava oramai abbandonata.
Attualmente l’area non è tutelata da nessuno degli strumenti di pianificazione in vigore. Ora si aprono due interrogativi: l'amministrazione era a conoscenza dell'esistenza di questa area archeologica? E, inoltre: quali saranno adesso le azioni conseguenti delle autorità per la tutela del patrimonio archeologico? f.g.
fonte lagazzettadelmezzogiorno.it










Sabato 14 gennaio 2012,
Universalmente considerata la 
